TICINO | 28.06.2012 | 10:25
 
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AITI: 'I sindacati dicono il falso'

UNIA e OCST stanno distribuendo volantini nei quali si dice che è stato raggiunto un accordo sui salari minimi

Foto CdT

AITI, l’associazione di categoria che riunisce le aziende industriali ticinesi, prende posizione in merito al volantinaggio che i sindacati UNIA e OCST stanno eseguendo in diverse imprese ticinesi.

Nel volantino, secondo quanto si legge nel comunicato di AITI, i sindacati affermerebbero che la commissione Tripartita in materia di libera circolazione delle persone avrebbe introdotto i salari minimi, attraverso dei contratti normali di lavoro. "Niene di più falso" si legge nel comunicato di

AITI specifica che nella riunione del 15 giugno la Tripartita ha deciso di pubblicare sul Foglio Ufficiale i tre contratti legati al settore farmaceutico, al settore della fabbricazione di apparecchiature elettriche e quello della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica. Questo prevede che ci siano trenta giorni di tempo per le parti interessate per formulare le proprie osservazioni.

“Solo dopo le necessarie audizioni dei settori interessati, così come previsto dall'art. 359a del Codice delle obbligazioni, il Consiglio di Stato deciderà se far entrare o meno in vigore i CNL proposti, nella forma pubblicata sul Foglio ufficiale oppure in forma diversa. Le decisioni prese potranno poi essere impugnate davanti ai tribunali competenti” si legge nel comunicato.

Inoltre AITI invita “la Commissione Tripartita cantonale, di cui fanno parte anche i rappresentanti sindacali, è ora chiamata a ripristinare formalmente la verità”. Questo in quanto la legge dice chiaramente che “la commissione Tripartita cantonale assicura un’adeguata informazione e sensibilizzazione del pubblico”.



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