Partiamo da chi è messo certamente meglio. Al Bellinzona in sostanza serve poco. I granata, come lo stesso direttore sportivo Bifulco ha dichiarato ai nostri microfoni, sono però ancora alla ricerca di un attaccante e di un giovane terzino sinistro e, forse, di un centrale di centrocampo visto che Mattila ha espresso il desiderio di tornare in patria. Il finlandese però, ha ancora un contratto con il club di Giulini. Ponte dovrà piuttosto operare un po’ di tagli, visto che la rosa è ancora abbastanza ampia. Intanto l’11 titolare potrebbe essere questo: König, Sulmoni, Pergl, Russo, Markay, D’Angelo, Perrier, Marchesano, Yakin, Ciarrocchi, Magnetti.
Il Chiasso è un vero e proprio rebus. Dire oggi cosa manca ai rossoblu è come chiedersi cosa deve acquistare un bagnino per andare al polo nord. Insomma, tutto o quasi. I giocatori sotto contratto sono 9. La difesa con Djuric, Decarli, Reclari, Quaresima e CrociTorti pare il reparto più completo. A metà campo c’è una voragine. Tarchini e il giovane Riva ovviamente non bastano. Davanti la situazione è ancora più complicata. Alla voce attaccanti non c’è nulla, anche se Adeshina potrebbe venir confermato. Insomma, a Livio Bordoli la società deve ancora mettere a disposizione almeno 7-8 giocatori: 4 centrocampisti e 3 attaccanti. Ipotizzare oggi un 11 titolare è impossibile.
Se Atene piange, Sparta non ride. Una ventina di chilometri a nord, il Lugano sta solo un po’ meglio dei rossoblu. La difesa dei bianconeri ha perso i cardini della scorsa stagione. Witschi potrebbe tornare, ma un altro centrale con gli attributi è necessario come il pane. In mezzo al campo Rey è il perno. Nel 4-3-3 di Morandi al fianco dell’ex losannese potrebbero giocare Basic e Chappuis, ma la coperta è davvero corta. Davanti Bottani è una garanzia. Lo stesso non si può dire di Da Silva e Crocetti. Con Senger che resta un’incognita il reparto offensivo non convince. A Cornaredo c’è bisogno di giocatori, tanti giocatori, sia a livello numerico che qualitativo.
Nonostante si sia visto scippare Decarli, il Locarno in difesa, non dovrebbe avere problemi: Caballero e Samina sugli esterni. Martignoni centrale a fianco di Panizzolo. Stefano Maccoppi ha bisogno certamente di qualche rinforzo a metà campo, visto che il Locarno, ha perso in sol colpo Hassell, Milosevic, Chappuis e Andrea Maccoppi. Con Carrara, Imren e Polli sicuri, manca ancora qualcuno a sinistra. Manca anche qualche ricambio. Un grande punto interrogativo è l’attacco. Pacarizi può garantire un buon bottino di reti, ma chi sarà la sua spalla? Sadiku? Va o rimane? Trattenerlo sarà dura. I Gilardi hanno già pronto un altro coniglio da estrarre dal cilindro? Staremo a vedere.
paolo laurenti/patrick della valle