“Nel 2011 l’inceneritore di Giubiasco ha smaltito circa 155 mila tonnellate di rifiuti. A livello ambientale l’impianto ha confermato le eccellenti prestazioni registrate nel 2010. Le emissioni sono state molto al di sotto dei limiti fissati dalla legge”. È quanto emerge dal rapporto ambientate pubblicato oggi dall’azienda cantonale dei rifiuti.
Per quanto riguarda le emissioni gassose tutti i valori limite sono stati rispettati. Le emissioni di ossido di azoto sono state ulteriormente ridotte, si legge ancora sul comunicato.
Nella nota stampa, l’ACR comunica tuttavia che vi sono stati alcuni puntuali superamenti. Per 14 ore su 115 mila, il valore limite fissato dalla licenza edilizia è stato superato del doppio. I superamenti, continua la nota dell’ACR - sono dovuti a guasti tecnici o alla tipologia dei rifiuti smaltiti.
“Finalmente l’ACR ammette che alcuni valori sono stati superati”, commenta – da noi contattata – Michela Delcò Petralli che aggiunge: “il titolo del comunicato stampa parla di un grande successo, mentre spulciando i dati si scopre che i limiti fissati dalla licenza edilizia sono stati superati”.
La deputata dei Verdi – che lo scorso mese, ricordiamo, aveva chiesto con un atto parlamentare maggiore trasparenza sui dati – fa inoltre notare che i superamenti sono dovuti al fatto che per errore vengono bruciati rifiuti che andrebbero invece sistematicamente separati, come le bombole a gas.